| “Postpornographie: estetica e politiche della rappresentazione sessuale„ |
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Si parte da un'ipotesi ricambiare-intuitiva: il sesso non è un settore privato, ma un sistema relazionale, l'effetto di un insieme di dispositivi politici (istituzionali, tecnici, performatifs…) di produzione e di controllo della soggettività.
Occorre tornare il problema tradizionale. Più non chiedersi le precisazioni: Come liberare l'argomento dell'pornographie e come proteggere l'individualità ed il carattere privato dell'identità e delle pratiche sessuali? Ma chiedere piuttosto queste precisazioni: Come e secondo quali condizioni il sesso emerge nel settore della rappresentazione? Quali sono le strategie politiche attraverso le quali il sesso è diventato un affare privato? Quali sono le condizioni tecniche (visive, performatives, istituzionali…) di produzione delle identità normali e deviando, di privatizzazione di alcuni romanzi del sesso e di publicitation degli altri nella società post-industriale?
Nelle società disciplinari che hanno inventato le identità sessuali, il discorso medico-legale e la psicologia, quindi i mass media si presentano come i soli spazi pubblici di produzione di discorso e di rappresentazione sul sesso, il tipo ed il sexualité. Si tratta di spazi di normalizzazione e di regolazione istituzionali, in fine di criminalisation delle sexualités e dei corpi non eterosessuali e non bianchi.
Il féminisme ed i movimenti homosexuels, quindi i movimenti pro-sesso che lottano per la proliferazione delle pornographies alternativi e per la legalizzazione del lavoro sessuale sono stati le prime pratiche politiche da tentare la creazione di uno spazio pubblico di critica e déconstruction dei sessi, dei tipi e delle sexualités. Oggi le pratiche queer, transgenres e pansexuelles allargano maggiormente questo spazio di produzione di discorso e di rappresentazione come condizione di possibilità dell'emergenza di un nuovo argomento politico ed estetico.
Per opposizione ai dispositivi di controllo, censura e privatizzazione, si afferma qui il carattere radicalmente pubblico del sesso.
Di fronte ad un pubblico borghese, apparentemente segnato sessualmente, ma in realtà codificato come individuale, maschile ed eterosessuale, si afferma qui l'esistenza di un contro-pubblico sessuale (per riprendere la nozione di Michael Warner), un Parlamento dei corpi informati, e non flessibili che lavorano all'elaborazione delle strategie micropolitiques di rappresentazione e di costruzione delle soggettività minoritarie.
Quest'iniziativa, che raccoglie esposizioni, conferenze, seminari, pratiche performatives, cominciano a Emmetrop nel 2003 con una serie di interventi attorno alle politiche ed estetica queer ed un prima seminario Drag King, seguito dai progetti, duro a queer e YesPorno alla quale hanno partecipato artisti e attivisti come Dell LaGrace Volcano, Queer MC, Laszlo Pearl, Beatriz Preciado, Virginie Despentes, Group attivista Trans o Shue Lea Cheang,…
Beatriz Preciado, 2007Nelle società disciplinari che hanno inventato le identità sessuali, il discorso medico-legale e la psicologia, quindi i mass media si presentano come i soli spazi pubblici di produzione di discorso e di rappresentazione sul sesso, il tipo ed il sexualité. Si tratta di spazi di normalizzazione e di regolazione istituzionali, in fine di criminalisation delle sexualités e dei corpi non eterosessuali e non bianchi.
Il féminisme ed i movimenti homosexuels, quindi i movimenti pro-sesso che lottano per la proliferazione delle pornographies alternativi e per la legalizzazione del lavoro sessuale sono stati le prime pratiche politiche da tentare la creazione di uno spazio pubblico di critica e déconstruction dei sessi, dei tipi e delle sexualités. Oggi le pratiche queer, transgenres e pansexuelles allargano maggiormente questo spazio di produzione di discorso e di rappresentazione come condizione di possibilità dell'emergenza di un nuovo argomento politico ed estetico.
Per opposizione ai dispositivi di controllo, censura e privatizzazione, si afferma qui il carattere radicalmente pubblico del sesso.
Di fronte ad un pubblico borghese, apparentemente segnato sessualmente, ma in realtà codificato come individuale, maschile ed eterosessuale, si afferma qui l'esistenza di un contro-pubblico sessuale (per riprendere la nozione di Michael Warner), un Parlamento dei corpi informati, e non flessibili che lavorano all'elaborazione delle strategie micropolitiques di rappresentazione e di costruzione delle soggettività minoritarie.
Quest'iniziativa, che raccoglie esposizioni, conferenze, seminari, pratiche performatives, cominciano a Emmetrop nel 2003 con una serie di interventi attorno alle politiche ed estetica queer ed un prima seminario Drag King, seguito dai progetti, duro a queer e YesPorno alla quale hanno partecipato artisti e attivisti come Dell LaGrace Volcano, Queer MC, Laszlo Pearl, Beatriz Preciado, Virginie Despentes, Group attivista Trans o Shue Lea Cheang,…
In mezzo agli anni 80, il actrice pornografico Annie americana Sprinkle usa per la prima volta il termine “post-pornographie„ per presentare la sua prestazione “The public Cervix Announcement„ durante la quale gli spettatori sono invitati ad esplorare l'interno della sua vagina per mezzo di un spéculum. Una nuova rappresentazione del sesso e della sexualité prende forma allora, che critica simultaneamente la censura raccomandata dal féminisme abolitionniste e la visibilità normativa prodotta dal discorso medico-legale ed i codici della pornographie tradizionale. Quest'iniziativa apre le valvole. Seguiranno, iscrivendosi in spazi teorici ed estetici diversi: Shelly marzo, inevitabile video, Virginie Despentes e Coralie Trinh-Thi, Shar Rednour e Jackie Strano, Dell LaGrace Volcano o Bruce Bruce… da partire da questo spostamento épistémologique radicale e prendendo come riferimento critica i lavori di Michel Foucault, Judith Butler o Linda Williams, questo seminario analizza la trasformazione dei codici politico-visivi della pornographie tradizionale dal Stag Movies fino ai tipi attuali che sono Gonzo o JennyCam. Si tratterà qui di eseguire la cartografia di un insieme di prestazioni, impianti, testi e rappresentazioni visive che emergono di uno sguardo criticano sulla pornographie dominante e sulle norme di tipo e di sexualité che produce.
di infos: http://perso.orange.fr/emmetrop/liens/newletter_sprinkle.html



