| Soutenance di tesi di Agnès Vannouvong |
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Agnès Vannouvong è felice di annunciarvi
il soutenance della sua tesi di dottorato in letteratura francese, intitolata:
“Jean Genet o gli inversi del tipo„
Il soutenance avrà luogo lunedì 18 giugno all'Université di Parigi 8
14:30, sala D002 (edificio D)
2, rue de la Liberté, 93526, Saint Denis,
Metropolitana Saint Dennis Université
Un vaso sarà offerto al termine della soutenance.
Grazie di volere confermare la vostra presenza.
14:30, sala D002 (edificio D)
2, rue de la Liberté, 93526, Saint Denis,
Metropolitana Saint Dennis Université
Un vaso sarà offerto al termine della soutenance.
Grazie di volere confermare la vostra presenza.
Composizione della giuria:
Signor il François Noudelmann, relatore (Université Parigi 8)
Signor l'Albert Dichy (direttore letterario, IMEC)
Signora Evelyne Grossman (Université Parigi 7)
Signora Mairéad Hanrahan (University college London)
Signor il Robert Harvey (State University of new York, Stony Brook)
RIASSUNTO:
“Jean Genet o gli inversi del tipo„
(Estetica del tipo e messa in scena dell'identità nel teatro di Jean Genet)
Inverso, verso, attraverso. Frontiere, spazio intermedio, divergenze. Altrettanti termini che enunciano l'instabilità delle posizioni e delle rappresentazioni che Jean Genet fictionnalise. Nella sua opera, il fondo côtoie la cima, il maschile si incorpora al femminile e per contro, la parte posteriore si sfrega al posto, religioso frequente il sessuale. La nostra tesi, intitolata “Jean Genet o gli inversi del tipo„, esamina come l'autore mette in scena un'poetica dell'ambiguità attraverso un polimorfismo sessuale. Il punto di partenza di questa ricerca mostra, al piano della rappresentazione, come il drammaturgo, attraverso figure travestite ed androgynes, prodotto del gioco e della divergenza identitaire nella sua costruzione dell'immagine. Il passo scelto si iscrive in un approccio déconstructionniste che permette di stabilire una critica del sistema paradigmatico delle norme. Nella prima parte, l'immagine ed il gioco sul materiale visivo occupano un posto centrale. La seconda parte mostra come il dispositivo teatrale è costruito su un modello di sorveglianza che interroga lo statuto dello spettatore. La terza parte, imperniata su una scrittura della trasgressione e del male, precisa le caratteristiche di una
estetica che esibisce la circolazione delle identità sessuali, sociali ed immaginari, truquant le immagini ed intrappolando l'identificazione visiva. Infine, la quarta parte si dedica al modo in cui ginestra sorte del gioco e progetto un'poetica ed una politica delle identità e del tipo come costruzione socioculturale. L'autore capta il carattere métamorphique dell'identità, fa e demolisce i tipi, che mette così al giorno il déliaison dell'argomento. Quest'opera, inclassable, disturba poiché parla dell'umano, dell'fluence identità che destabilizza i riferimenti, dell'energia pulsionale che si comprende in un oggetto di desiderio che può essere femminile, maschile o di competenza di un terzo tipo.



